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Corsi di Media Training

Aggiornamento: 12 mag 2022

Un corso di media training deve avere come obiettivo la costruzione del messaggio migliore e la sua comunicazione.





Mettendo a disposizione l’esperienza di firme importanti del giornalismo italiano, comunicatori di grandi aziende, conduttori televisivi e volti dei principali boadcaster nazionali , organizziamo corsi intensivi di ” media training ” per tutti quei professionisti che desiderano sfruttare in modo efficace le opportunità offerte dalle diverse piattaforme di comunicazione: tv ,radio, stampa, social network.


Obbiettivi

Guidare un incontro con uno o più giornalisti, affrontare le telecamere sapendo gestire il flusso di domande, governare i propri stati d’animo nei momenti di maggiore difficoltà personale e/o dell’azienda che si rappresenta. Dosare l’uso delle parole, i tempi di una risposta, le pause, le ripartenze e gli affondi verbali. Essere in grado di trovare sempre i concetti più semplici e comprensibili.


Un corso di media training deve avere come obiettivo la costruzione del messaggio migliore e la sua comunicazione – I concetti alla base della comunicazione devono essere pochi e sempre accompagnati da relativi dati, esempi e dimostrazioni – La comunicazione deve risultare credibile, logica e coerente con la più generale strategia aziendale.


Per essere più efficaci è necessario elaborare contenuti di attualità, novità, discontinuità ed estrema semplicità ad essere ricordati. Nel preparare una intervista, non bisogna mai dimenticare l’evoluzione in atto nei media: orientati verso sintesi, prevalenza del video e una diffusione filtrata dai social network, quindi: stringata, concisa e indicizzabile.


Elaborare i contenuti migliori non è un esercizio astratto, al contrario, deve tenere in considerazione diversi fattori: le caratteristiche della testata giornalistica, l’attualità delle notizie , il profilo del giornalista che condurrà l’intervista e il target a cui vogliamo arrivare con nostri i messaggi.


La padronanza di questi fattori contribuirà a creare una strategia di comunicazione alla base della quale non bisognerà mai dimenticare di porci una semplice domanda: “Questa intervista sarà utile ? ”. L’esposizione mediatica è un’opportunità di visibilità per management e Azienda, ma se affrontata in modo improvvisato ed estemporaneo, se non sarà preparata con estrema attenzione, può trasformarsi in un pericoloso boomerang.


“Last but not least“, essere padroni del linguaggio del nostro corpo, studiare con attenzione la scelta dei colori che si indossano e il proprio abbigliamento in relazione al contesto nel quale dovremo intervenire –


Ogni lezione è divisa in una parte teorica e una pratica. La parte teorica è incentrata sulla studio della “nascita di una notizia”, sui motivi per cui viene scelta, su cosa ci si aspetta che rispondano i protagonisti diretti o indiretti- La conoscenza delle principali dinamiche che governano la gestione di una notizia aiuterà a evitare di essere colti di sorpresa – Non dimenticare mai che è da voi, e solo da voi, che in quel momento ci si aspettano delle risposte.


La parte pratica comprende simulazioni ed esercizi di fronte a una telecamera per esplorare e correggere eventuali errori nel linguaggio del corpo, nell’uso dello spazio e della voce, nella gestione delle emozioni e dello stress.


Il girato verrà rivisto e commentato, l’intervista sarà ripetuta le volte necessarie a migliorare gli aspetti di maggiore criticità. Il corso base prevede una giornata di lavoro insieme a due diversi gruppi di professionisti : esperti di comunicazione e giornalisti –conduttori televisivi e/o radiofonici e registi.

 
 
 

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